Cresce il consumo di integratori alimentari nel post lockdown da Coronavirus

Negli ultimi anni si parla tanto di integratori alimentari per due motivi principali. Il primo è che la tecnologia alimentare sta facendo passi da gigante, soprattutto nell’ambito del tanto amato “biologico” per garantire un’integrazione naturale di elementi che permettono ai consumatori di soddisfare ogni loro esigenza, dalla volontà di sopperire all’eventuale mancanza di alcuni di questi elementi (che possono essere vitamine e minerali) a quella di perdere qualche chilo di troppo, o ancora, di coadiuvare cure farmaceutiche con preparati naturali.

La seconda motivazione è che questi prodotti hanno riscosso un notevole consenso nel mondo del commercio e grazie all’informazione a riguardo, la richiesta ha avuto un aumento vertiginoso, una gran sorpresa anche per le case produttrici, come conferma il rapporto Censis, nel decennio 2008-2018 vi è stata una crescita del settore del 126%.

Cosa sono gli integratori alimentari dimagranti?

Gli integratori alimentari dimagranti sono composti che possono essere formulati in modo diverso, a seconda della scelta dell’azienda produttrice. Esistono quelli in pillole, in capsule, in polveri da sciogliere in acqua, tinture madre e altre fantasiose formule. Dal punto di vista degli eccipienti, è importante che siano naturali e che non abbiano composti chimici all’interno che possano nuocere o dare effetti collaterali rilevanti all’organismo del soggetto che li utilizza.

La loro funzione dipende dalla tipologia, che dovrà essere sapientemente scelta dal consumatore in base alle problematiche che gli impediscono di perdere peso o rallentano il processo di dimagrimento nonostante gli sforzi e l’alimentazione corretta. Queste problematiche devono essere discusse con un medico o un nutrizionista in quanto possono essere le più svariate: dalla fame nervosa al blocco del metabolismo, da patologie tiroidee a semplice sedentarietà.

L’eredità del lockdown

In particolare, la sedentarietà e la sovralimentazione hanno giocato un ruolo chiave nell’ultimo periodo, ossia, durante il lockdown. Noia e frigorifero a disposizione si sa, non sono mai un buon connubio e quasi sempre porta ad ingerire una buona quantità di calorie di troppo. Inoltre, con tutta la famiglia a casa e a volte, la convivenza in spazi ristretti, non per tutti era possibile allenarsi o fare del semplice movimento fisico.

Il post lockdown ha creato qualche problema da questo punto di vista e molte persone, loro malgrado, si sono ritrovate a guardare l’ago della loro bilancia muoversi un po’ troppo verso destra e proprio alle porte della bella stagione e della prova costume.

Ed è per questo che nel periodo immediatamente successivo all’isolamento sociale, molte persone si sono affidate agli integratori alimentari dimagranti, dimostrando ancora una volta la fiducia che la popolazione ha verso i prodotti naturali e genuini della terra. Inversa On Lus, noto portale sui prodotti naturali, conferma un incremento riguardo alla consultazione delle guide sugli integratori naturali negli ultimi mesi, proprio perché, come è giusto che sia, molti acquirenti pensano bene di informarsi prima di assumere qualsiasi tipo di composto, naturale o chimico che sia.

Integratori alimentari: consapevolezza e responsabilità

Come già specificato, è saggio ribadire che gli integratori dimagranti fungono da coadiuvante ad una dieta ipocalorica, completa e bilanciata che dev’essere necessariamente seguita da un professionista dell’alimentazione che, conoscendo la vostra storia clinica ed eventuali patologie, vi consegnerà una dieta perfettamente cucita sulla vostra persona, seguendovi passo dopo passo, settimana dopo settimana.

In secondo luogo, è necessaria una buona attività fisica e anch’essa non può prescindere dalla vostra condizione di salute, età, peso e altri elementi che renderanno il vostro programma d’attività unico e studiato appositamente per voi e per le vostre possibilità. Non è possibile pensare ad alcuna forma di dimagrimento sano che non abbia queste due condizioni e pertanto, il solo aiuto degli integratori alimentari sarà pressoché inutile al raggiungimento del vostro obbiettivo.

Inoltre è importante prima ancora di acquistare il prodotto, informarsi sugli eccipienti e chiedere al vostro medico di fiducia se fanno al caso vostro o no. Questo perché potreste avere ipersensibilità ad alcuni degli ingredienti o addirittura, pericolose allergie. Quindi è meglio documentarsi. Infine leggere il foglietto illustrativo o le indicazioni riportate sulla confezione dev’essere prioritario.

Seguire alla lettera le avvertenze, le controindicazioni, le interazioni, gli effetti collaterali e soprattutto le posologia, può fare la differenza tra una buona esperienza d’acquisto e un potenziale danno al vostro organismo causato da una leggerezza eccessiva del compratore.

La responsabilità di utilizzo da parte del consumatore è l’elemento ultimo che ne determina la sicurezza. Infatti, anche sulle linee guida del Ministero della salute c’è una voce che parla dell’obbligo da parte delle case produttrici di inserire adeguate informazioni riguardanti le quantità adeguate da assumere durante il “trattamento integrativo”.

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