Come estrarre oli essenziali per uso domestico

Sono sempre più numerose le persone interessate a conoscere i benefici ed i possibili utilizzi degli oli essenziali. In particolare una domanda molto frequente è come estrarre oli essenziali per uso domestico e quali sono le procedure più adeguate per farlo. In questo articolo vedremo più dettagliatamente quali sono le tecniche per estrarre domesticamente le essenze, evitando di recarsi presso negozi specializzati per poterle acquistare.

Cosa sono gli oli essenziali?

Gli oli essenziali, noti anche come essenze, sono delle sostanze aromatiche che vengono estratte da diverse tipologie di piante per poi essere impiegate in differenti maniere. Descritti da grandi erboristi nel XVII secolo, si tratta di pregiate sostanze naturali che si caratterizzano per le loro proprietà benefiche.

Privi di qualunque componente chimica ed ampiamente utilizzati in ambito medico per la loro funzione antibatterica ed antivirale, vengono ricavati distillando o spremendo i tessuti di alcune piante. Si caratterizzano per essere sostanze fluide, dotate di una densità inferiore rispetto a quella dell’acqua.

Vengono ampiamente sfruttati per l’aromaterapia, una tecnica di medicina alternativa. Esistono diversi modelli di diffusori per ambienti (sul sito diffusorearomi.it ho trovato una spiegazione molto dettagliata) che possono essere utilizzati in casa, in ufficio oppure all’interno di altri ambienti chiusi.

Estrarre oli essenziali per uso domestico: come realizzarlo in casa

Gli oli essenziali, conosciuti ed utilizzati sin dall’antichità, sono amati dai più per le loro proprietà benefiche e per la loro capacità di migliorare la salute fisica e mentale. Sono apprezzati da moltissime persone che spesso si chiedono come procurare gli oli essenziali. Possono facilmente essere reperiti in farmacia, nei negozi che vendono prodotti cosmetici oppure nelle erboristerie.

Si può anche decidere di realizzare un’essenza direttamente in casa propria; vediamo insieme come si estraggono gli oli essenziali per uso domestico.

Esistono tre differenti metodi per estrarre gli oli essenziali puri. Vediamo ora quali sono le caratteristiche di queste tecniche ed i passaggi per eseguirle e realizzare un’essenza fai da te.

Spremitura a freddo

La spremitura a freddo è una tecnica molto diffusa per la produzione di oli essenziali. Viene utilizzata per lo più per ottenere gli oli a partire dalle bucce degli agrumi.

Il primo step da eseguire è lavare accuratamente il frutto dal quale si desidera estrarre l’olio. Questo passaggio, apparentemente scontato, è invece fondamentale se si considera che non viene utilizzato alcun prodotto chimico e che è quindi molto importante eliminare i batteri dal frutto. Una volta che è stata lavata bisogna sbucciare la frutta e con l’utilizzo di un coltello privarla dell’albedo.

La spremitura si realizza servendosi di un torchio oppure di un setaccio. Attraverso la spremitura, che deve avvenire all’interno di un recipiente, fuoriuscirà l’olio essenziale unitamente all’acqua che è contenuta nella buccia del frutto. Ottenuta la sostanza liquida bisogna separare l’olio essenziale lasciando riposare il liquido per qualche giorno. Il riposo è necessario affinché l’olio, più denso rispetto all’acqua, si separi risalendo in superficie.

Distillazione in corrente vapore

La distillazione in corrente vapore è la tecnica di estrazione di oli essenziali maggiormente sfruttata. Tale metodologia viene utilizzata per la quasi totalità delle piante ma la sua esecuzione è più complessa rispetto alla semplice spremitura a freddo.

Per realizzare un olio essenziale fai da te servendosi di questa tecnica è necessario avere a propria disposizione un distillatore per oli essenziali, noto anche come estrattore.

La tecnica di distillazione in corrente vapore si basa su una proprietà degli oli essenziali: la volatilità e la loro conseguente capacità di vaporizzazione.

La pianta, utilizzabile sia allo stato fresco che allo stato secco, deve essere accuratamente ripulita e messa all’interno del distillatore. L’acqua, precedentemente riposta dentro la caldaia del distillatore, una volta raggiunto il punto di ebollizione genera vapore che, passando attraverso il materiale vegetale, ne determina la fuoriuscita dell’essenza e la sua conseguente vaporizzazione.

L’essenza ed il vapore acqueo passano attraverso una serpentina e ritornano allo stato liquido separandosi in acqua distillata ed olio essenziale. A questo punto l’olio essenziale, caratterizzato da una densità inferiore rispetto a quella dell’acqua, si deposita in superficie.

Estrazione con solvente

La tecnica dell’estrazione con solvente permette di ottenere le cosiddette assolute, sostanze chimicamente differenti dagli oli essenziali, in quanto contenenti alcune componenti chimiche sia aromatiche che non aromatiche.

Viene utilizzata per l’estrazione a partire da fiori molto fragili e per questo non adatti a sopportare altri metodi come quello dell’estrazione con vapore.

Dopo aver procurato un solvente adatto, le foglie da cui si desidera ottenere l’essenza devono essere riposte su un vassoio poco profondo accuratamente bagnato con il solvente. Il solvente determinerà la rottura delle foglie permettendo il rilascio della sostanza in esse contenuta che dovrà essere filtrata e successivamente distillata sotto vuoto per la rimozione di tutto il solvente in eccesso.

Benefici degli oli essenziali domestici

Un’importante caratteristica degli oli essenziali, soprattutto se domestici e pertanto allo stato puro, è il fatto che contengono molte proprietà terapeutiche. Gli oli essenziali sono in grado di apportare numerosi benefici alla salute.

Molto apprezzato è l’olio essenziale di origano. Questa essenza è dotata di proprietà antibatteriche, antimicrobiche e antimicotiche. Viene ampiamente utilizzato per la prevenzione di alcuni problemi respiratori e per rafforzare il sistema immunitario.

Oltre che per prevenire le malattie gli oli essenziali possono essere utilizzati anche per la prevenzione e per la cura di alcuni inestetismi molto comuni come la cellulite. Per ridurre gli accumuli di grasso o di liquidi, oltre che di una dieta equilibrata e dell’assunzione di molti liquidi, ci si può servire anche delle essenze.

Per la riduzione della cellulite gli oli essenziali più indicati sono la salvia, il rosmarino ed il limone da utilizzare durante un bagno caldo oppure per fare un massaggio.

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