Bon ton abbigliamento: le regole di uno stile elegante e raffinato

Lo stile bon ton nell’abbigliamento è legato allo stile di vita anzi, è quasi un modo di vivere. Nasce tra gli anni ’40 e 50 e rappresenta una donna raffinata, femminile, educata e posata.

L’icona per eccellenza di questo stile molto apprezzato dalle donne di ogni epoca è Audrey Hepburn. Chi non ricorda la sua immagine splendida con il tubino nero e l’immancabile filo di perle?

Stile bon ton

Oggi il bon ton si manifesta con la stessa eleganza e soprattutto con la sobrietà, due elementi che fanno parte dell’abbigliamento ma anche del modo di atteggiarsi. Una donna che vuole riprodurre questo stile cura la sua immagine valorizzando la femminilità e le buone maniere. Di certo non predilige jeans e look androgini o sportivi ma abiti di classe.

Vediamo allora qual è l’abbigliamento appropriato per chi vuole seguire lo stile bon ton, compresi gli accessori giusti. E poi quali sono gli indumenti da evitare.

Abiti bon ton

Il tubino nero è un evergreen del look bon ton così come gli abiti tinta pastello o navy. Si anche a gonne peplum, pantaloni a sigaretta, capri, camicie con fiocchi e golfini dal taglio classico. Vanno bene anche maglie con scollo a barca e tutti i capi che scivolano sul corpo realizzati in tessuti leggeri.

Accessori

Gli accessori più gettonati sono le perle, i cerchietti per capelli, gli orecchini piccoli e le parure. Simbolo dello stile bon ton anche i foulard da legare al collo o intorno alla testa, fermagli e fiocchi non troppo vistosi. Altri elementi che completano l’abbigliamento bon ton sono le cinture sottili, le pochette e le borse piccole. Perfette le ballerine e scarpe con tacchi di 5 cm di altezza.

Gli errori da evitare

Attenzione a non cadere nell’errore indossando elementi che dello stile bon ton non hanno nulla. Banditi gli abiti con scollature ampie, le minigonne, i tacchi a spillo molto alti e il plateau. No anche a colori fosforescenti, troppo accesi, pizzi che lasciano trasparire l’intimo e pantaloni a vita bassa. I vestiti non devono essere troppo corti o avere loghi o stampe troppo evidenti. Anche i jeans e i capi sportivi non si addicono a questo stile.

Le regole da seguire

Per completare lo stile dell’abbigliamento bon ton bisogna seguire una serie di regole di comportamento. Siccome il bon ton si traduce in uno stile di vita è bene atteggiarsi nel modo appropriato.

Al lavoro bisogna indossare tailleur, camicie e gonne al ginocchio. Fondamentale l’educazione che si manifesta salutando tutti, ricordando di dire il proprio nome e non piacere se vi viene presentata una persona.

Lo stile bon ton significa essere puntuali e precisi sul lavoro e nella vita. Mai masticare gomme e in pubblico mai tenere accesa la suoneria dello smartphone. A tavola evitare la parola buon appetito, è demodè, ricordando di iniziare il pasto solo quando lo fa il padrone di casa.

Mai presentarsi a mani vuote se si riceve un invito e a tavola evitare argomenti come politica, calcio e sesso. Infine la gentilezza. Essere una persona cordiale e bendisposta facilita le cose, in modo da ottenere dagli altri rispetto e considerazione.

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