Le vostre poesie

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Il vento
E' una soave brezza che "scompiglia" la mente.

Se lo si ascolta in silenzio
fa riemergere vecchi pensieri
dimenticati ormai da tempo.

Ci fa ascoltare la sua voce
percepire la musica dei suoi pensieri
ce la fa apprezzare

Chiara


 

Vuoto
Oggi la mia anima è inondata di tristezza
pena nera...
Oggi la mia anima è piena di tenerezza
dolce pena...
Oggi la mia anima è inondata di te
dei tuoi occhi
delle tue carezze
dei tuoi baci
del tuo dolce sguardo....
ma oggi.... la vita....
la tua vita è in gioco...
Non voglio perderti amore
non voglio mai perderti
sei troppo fissato sulla mia anima.
Ma so che un giorno....
un nero giorno....
te ne andrai sulle stelle
e le tue dita scivoleranno a poco a poco
e smetteranno di sfiorare le mie...
e il vuoto inonderà la mia anima
per sempre, sempre, sempre....
come farò per imparare a vivere senza di te?
mio grande amore...
dolce pena... pena nera...

Una donna


 

Grazie a voi tutte per avermi dato questa possibilità

NADINE

 

Ma guarda un' po’ ste riviste che ci voglion tutte Artiste.
Belle, snelle,alte e .. pure ben truccate,senza rughe,
arrapate.
Ma dove sta scritto, ma chi l'ha detto che,per piacere a
chi ci sta vicino dobbiamo sacrificare ciò che a noi
piace mangiare.
Sono invitata ad una cena, a lume di candela, e mi DEVO
addobbare come un albero di Natale.
Orecchini, anelli ,collane,tutto per sembrare più....P....e
A questo punto qualche femminista è capace di
arrabbiarsi e cominciare poi a parlare di uguaglianza e
libertà sventolando come bandiera la cintura di
Castità.
Dopo aver svuotato il guardaroba e fatta l'ennesima prova,
mi infilo un paio di jeans e una maglietta,
tanto stretti che..... non posso respirare,
ma che frega, l'importante è .....poi MANGIARE.
Soddisfatta, mi guardo allo specchio,
faccio un gestaccio e mi rivedo bambina o meglio
ora cretina .
Voglio fare la sofistica,la donna snob, ma ahimè......
sono soltanto una delle tante, che quando passa
per la strada non l'han data nemmeno un'occhiata.
Altro che artista, ma quali riviste,
NOI, siamo DONNE di campagna,donne di città
che Dobbiamo lavorare.
Ma ogni tanto,lasciateci SOGNARE........

   

Dipinto

Seduta ella stava
sulla soglia di quella
casa, con le persiane
di giallo ocra ormai scolorite. 
Ora più mendicante che padrona.
Tanti erano i suoi pensieri,
che il capo avea chino
in un abbandono di  ricordi rubati.
La chioma bianca,
raccolta con un intreccio
maestro,veniva castigata
con un fermaglio di legno opaco.
Le mani ruvide e callose
affondavano nelle tasche
di quel grembiule a fiori
con l' orlo scucito che.....
nascondeva la figura esile.
Il vento settembrino le
accarezzava il viso dove..
erano evidenti i segni delle fatiche,
quasi ne volesse carpire le gioie piu' intime.
A guardarla in lontananza
parea un Dipinto senza cornice.
Non vi era luce opaca
né tinte fosche, ma il
colore galleggiava perfetto in armonia.
Come acqua torbida
senza argine,
scorreva l'eco della
sua voce,
che si confondeva al
fruscio sospettoso
delle foglie secche. 
Un sospiro a mezza
via si fermò.
Non v'erano ritagli
di tempo arrugginito
nel Dipinto di
MISERA COSCIENZA

 

Da Sergio....
"dedicate a te che hai saputo trasformare il mio modo di essere"

 

La tua voce

Ti ho riconosciuta dalla voce
eri tu che cercavo
un po’ angelo
un po’ donna
un po’ bambina
un po’ poeta
la tua voce
l’eco del tuo mondo interiore.
Potrei vivere della tua voce
viverti accanto anche ad occhi chiusi
ma ascoltando la tua voce
la ferita della distanza si placa
se la tua voce mi consola.
 


 

Farfallina

Sei tu la mia farfallina
ero a caccia di qualcosa
non so di cosa
quando per incanto
una farfalla si posò
su di me
era una farfalla deliziosa
con i suoi colori d’arcobaleno
aveva le ali di burro
che avevi paura anche di accarezzarla
la presi nella mia rete
e da quel giorno
non posso fare a meno di ammirarla
la mia farfallina
.
 

 

 

Sorriso di donna

Sorridi donna
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride

Sorridi agli amori finiti
sorridi ai tuoi dolori sorridi comunque

Il tuo sorriso sarà:
luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti

Il tuo sorriso sarà:
un bacio di mamma
un battito d'ali
un raggio di sole per tutti
.

 

  Stella

Una stella cadde dal cielo
quella sera che ti ho conosciuta
si è trasformata in donna,
una donna meravigliosa,
quella donna sei tu
dolcissima Luisa

 

 

 

 

 

 

Amore

Bella, dolce, simpatica,
meravigliosa, unica,
effervescente, luminosa,
solare,
mia mia mia
ti amo per quello che sei,
per come sei,
per quello che sai dare
non so se paragonarti
ad una stella
o ad una farfalla,
sei il mio angelo
il mio angelo custode
sei sempre vicino a me
sento la tua presenza
in ogni istante della giornata
sento l’odore della tua pelle,
sento il calore dei tuoi baci
sento il battito del tuo cuore
sento il velluto delle tue carezze,
sento forte il tuo amore
e infine vedo la lucentezza dei tuoi occhi,
poi mi avvicino al tuo orecchio
e ti sussurro piano piano
amore mio…ti amo.

 

Incantevole poesia

Una luce si fa nel dormiveglia
tutto è sospeso come in attesa
non penso più
sono contento e muto
batte il mio cuore
al ritmo della tua voce

Vorrei sbrogliare il gomitolo
delle parole mute
e poi tuffarmi
nel tuo cielo di gabbiano
e fondere i flutti del silenzio
come chiglia sottile

Scavalca il muro del silenzio
una carezza basterà
e quando sarai li
ascolta il miracolo
dell’incantevole poesia

POESIE DI PENSIERISERENI

le dedica a tutte quelle donne che si sentono sole .... e spera che, leggendo, possano ritrovare un po’ più di serenità.....

 

Donna

Donna, non sei soltanto l'opera di  Dio
ma anche degli uomini , che sempre  
ti fan bella con i loro  cuori.
I poeti ti tessono una rete  
con fili di dorate  fantasie;
i pittori danno alla tue  forme
sempre nuova  immortalità;
il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d'estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per vederti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli  uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei Donna
e per metà sei
sogno.


Amore
 

Bello navigar sotto la luna
senza rimpianti neè malinconia
con la tua mano,
amore stretta
nella mia. 

 

Per la prima volta
 
I tuoi occhi accarezzavano il mio sguardo
le tue labbra si muovevano dolcemente
lasciando fuggire tenere parole.
 
Sembrava un sogno essere lì con te
a parlare di noi due, del passato
e di un futuro vicino.
 
Ricordo ...io mi stringevo a te
non per paura di cadere
ma per assaporare le mille e più
sensazioni che solo al tuo fianco
riuscivo a provare.
 
Ora sembra così lontano quel giorno
in cui mi dicesti per la prima volta
di volermi bene.
 
Ma è così vicino il giorno in cui
mi dicesti per la prima volta :
           ti amo.

Il tuo nome

Il tuo nome è rugiada
che i miei pori bevono
giocando con i tuoi.

Il tuo nome è vento
che scompiglia
le foglie dell'universo
portandole a me.

Il tuo nome è luce
che squarcia
le tenebre della notte
riempiendola di magia.

Il tuo nome è pace
che scatena tempeste
e dona brividi
di rugiada.

 

Solitudine

Anche tu oggi ti senti sola  vero?
Anche oggi speravi che la  porta
si spalancasse ......  ma  come
sempre è rimasta chiusa.
Seduta sul pavimento guardi il telefono
e aspetti che squilli ....... ma  come sempre
non squillerà.
Ti passi una mano fra i  capelli
chiudi gli occhi e con un  dito
ti sfiori le labbra che
da troppo tempo non baciano  più.
La notte non riesci a  dormire
ormai i sogni non fanno per  te.
Ma è inutile piangere e tu lo sai  bene
l'unica cosa che ti resta da fare è
sperare che un giorno non sarai  più
sola.


 

Ho bisogno di te

I sentieri della vita
sono lunghi e sconosciuti
ho bisogno di te
tu  la mia guida
la mia luce
tu che cancelli il buio
della mia
solitudine.

 

Un giorno

Un giorno ho guardato il cielo
ed ho visto i tuoi occhi.

un giorno ho guardato il mare
ed ho visto le tue dolci onde dei tuoi capelli.

Un giorno ho guardato una rosa
ed ho visto le tue morbide labbra.

Un giorno ho guardato la luna
ed ho visto il tuo soave viso.

Un giorno ti ho guardato
ed ho visto la mia Vita.

 

 

Gobbo di Notre Dame
Mi permetto inviarVi qualche "poesia" per la Vs. sezione.

Irene

Intirizzita dal freddo Irene aspetta.
La campana della chiesa si scrolla di dosso
la brina di una notte senza luna.
Due parole e si profana ancora l'intimità di un seno.
Intorno si odono le parole di una canzone sbiadita.
Nessun cane ha abbaiato al ritorno del padrone.

Per una donna

Il tuo silenzio
difficile da scoprirsi
il tuo silenzio
nascosto da mille parole
dai tuoi pregiudizi
delle tue paure
dalle tue limitazioni
dalle tue carezze.
Il tuo silenzio
che lento sale
dai tuoi occhi profondi,
ecco, di questo silenzio
ho paura. 

 

Dakma

Strade bagnate
dove è difficile
specchiarsi l'anima.
Cancelli chiusi da sempre.
Lugubri suoni lontani.
Solo il mare ha voce
ma quando parla bestemmia
e annuncia sempre
un nuovo lutto.
Povere reti
al sole come
antiche ragnatele
senza speranza.
Lentamente si muore,
senza rumore,
senza protestare.
Restano in pochi
a pregare.


 

Tu

Sulla spiaggia del lido
le orme pesanti di un cane,
rifiuti rossi lontani.
Grido il tuo nome
che sento scoppiarmi
nel cuore.
Un nome d'amore
un nome di vento
di sole, di strane parole.
C'è solo un gabbiano
che ride.
Mi aspetti immobile
vestita di sale
e giochi ad immaginare
un mare diverso.
I tuoi capelli
nascondono i baci
rubati alla vita di sempre.
Lasciamo
l'impronta calcata
del nostro attimo
che nemmeno il mare
sa cancellare

 

Esistenziale

Il poeta
che langue,che muore.
Il tuo caffè senza gusto
e quel gatto nero
che fa bestemmiare
il ragioniere ogni mattina.
La luce dall'abbaino,
ritrovo ideale
per chi vuole provare
l'amaro sapore
dell'esistenzialismo '72
L'amore è di prassi,
con il gatto nero
che guarda,
lo stesso gatto
che fa bestemmiare
il ragioniere
ogni mattina.

Senza titolo....

La mia fantasia
ebria di vini
salta incoerente
dal rosso alla trottola
dal pesce al martello
amore,paura.
E corre verde
su un  prato nudo
lasciando le piccole
impronte di un bambino:
Molti la inseguono
con la schiuma su viso
e piangono.

 

Anna

Malinconia di un giorno
qualunque di vento.
E ti aspetto,
e tu arrivi, e mi baci,
e ti siedi, e mi guardi,
e sorridi, e ascolti.
Silenzio.
Ma ti vorrei strappare
dalla sedia
e baciarti, e spettinarti,
e baciarti e stringerti,
e baciarti e correre,
e baciarti e piangere,
e baciarti e baciarti.

(Anna Benzi, ragazza splendida, di Genova,
costretta in un polmone di acciaio.
Pochissime volte è riuscita a muoversi
con un'apparecchiatura imgombrante e avvilente.
Aveva sempre un sorriso
 per tutti, ha  costruito una fondazione,
ha scritto libri, aiutava gli altri, guardava
il mondo attraverso una specchio. Ci ha lasciati
tutti, sgomenti, attoniti. Abbiamo perso un sorriso)


Città

Una città senza destino,
non muore perché
il facile amore
di chi la abita
fa si che non venga
mai a mancare
il pianto di un bambino.
Distesa sul mare
aspetta il letargo
l'estate.
Il sole la fa rifiorire,
si incontrano volti
e sorrisi
destinati a scemare
a settembre
al primo oscurarsi
del sole.

 

Sara (mia figlia)

Quando non ci saranno
più parole
io parlerò ancora di te.
E tutti gli altri uomini
invidieranno questo
piccolo uomo,
e questo piccolo uomo,
sarà sempre il più forte
e il più buono, perché
infinitamente dolce
e tenero
è il suo tesoro.

 

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