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Utili da sapere... 150 piccoli suggerimenti
di
Giovanni e Teresa


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Guarda anche los trucos che Maria ci ha inviato dalla Spagna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per stare bene
 
rimedi semplici ma efficaci e tutti al naturale per evitare l’uso, non sempre necessario, delle medicine.

Via il cerotto: un metodo sicuro e semplice per togliere garze e cerotti evitando il dolore dello strappo: inzuppateli in acqua intiepidita alla quale sia stato aggiunto un pizzico di sale. Garza e cerotti, dopo qualche secondo, si staccheranno da soli.

E il dolore ai denti non c’è più: Mal di denti ? Un sollievo momentaneo al dolore provocato da una carie si ottiene masticando con il dente malato qualche foglia di assenzio, per almeno un minuto. Se non avete l’assenzio, potete fare degli sciacqui , trattenendo il liquido sulla parte dolente, con mezzo bicchiere di aceto in cui avete fatto bollire uno spicchio di aglio per pochi minuti.

Emicrania da fumo: Se vi trovate con un fastidiosa emicrania per via delle troppe sigarette, bevete del caffé nero, non zuccherato.

Aglio e arancio contro i calli: Per eliminare i calli: fate un pediluvio ben caldo, applicate sul punto dolente una scorza d’arancia o un po’ d’aglio pestato,fissate con un cerotto e lasciate agire per una notte. Se un’applicazione non basta ripetetela la sera successiva.

Rosmarino, erba medicamentosa: è possibile curare gli ascessi con un sistema naturale di sicuro effetto: Lavate un rametto di rosmarino e fatelo bollire a fuoco lento in mezzo litro d’acqua finché il liquido sarà evaporato per metà. Lasciate raffreddare l’infuso e,con garza o cotone, applicatelo sulla parte di tanto in tanto.

Su la pressione con le carote: Se soffrite di pressione bassa consumate molte carote, meglio se centrifugate, perché in questo caso sono più digeribili.

Per un sollievo mensile: Per lenire gli eventuali dolori mestruali si può ricorrere a un infuso di foglie di cannella ( da bersi come se fosse un thè)

Relax alla camomilla in vasca: Dopo una giornata stressante fate un bagno nella camomilla: è un antico sistema per ritrovare la forma. Mettete a bollire per 10 minuti due litri d’acqua con tre manciate di camomilla. Lasciate l’infuso a riposare circa mezz’ora, poi togliete i fiori e versate il liquido nella vasca. Immergetevi per almeno 15-20 minuti.

Sogni al profumo: Se soffrite di insonnia preparate un infuso fatto con foglie secche d’arancio in una tazza d’acqua calda. Bevetelo ben caldo: sogni d’oro garantiti.

Nausea sottozero o al caffè amaro: Per alleviare questa sgradevole sensazione potete scegliere due soluzioni: inghiottire brevi sorsi di caffè amaro o tenere in bocca finchè saranno sciolti pezzetti di ghiaccio.

Alleviare una brutta storta: Avete una caviglia dolorante a causa di una storta? Applicatevi impacchi di aceto caldo.

Per l’allattamento: Nell’alimentazione delle donne che allattano è molto utile fare largo uso di farinate composte da farina di frumento e farina di avena, in parti uguali. Queste farinate favoriscono la produzione del latte.

Mani vellutate: Lasciate intiepidire l’acqua di cottura della pasta oppure quella di bollitura delle patate e immergetevi le mani; L’amido fa bene alla pelle e renderà le mani veramente morbide.

Abbasso il raffreddore: Per combattere il raffreddore bevete due volte al giorno un infuso di alloro: 3 foglie essiccate in una tazza di acqua bollente per un quarto d’ora.

Digestione difficile: Soffrite di disturbi o bruciori di stomaco ? Subito dopo i pasti mangiate un pompelmo: vi darà un immediato sollievo.

Acciughe per cantare: Voce rauca? Ecco il segreto dei cantanti: mangiate un’acciuga sotto sale ogni mattina a digiuno, e in pochi giorni la voce tornerà come prima.

Fumata di anice: Curioso ma vero. Non sempre fumare fa male anzi, come in questo caso, può essere addirittura consigliato: per combattere gli attacchi di asma provate a fumare con la pipa alcuni semi di anice verde o qualche foglia di eucaliptus. È un rimedio antico ma efficace.

Ferro e mela fan buon sangue: Per combattere l’anemia infilate alcuni chiodi di ferro in una grossa mela. Toglieteli il giorno dopo e mangiate il frutto. L’operazione deve essere ripetuta per trenta giorni.

Reumatismi ? prova con il sedano: Reumatismi sempre in agguato ? Mangiate spesso e in abbondanza sedano crudo. Un decotto di foglie di sedano è utilissimo anche contro l’infiammazione della gola.

Contro la tosse: Essiccate e conservate i gambi delle amarene: bolliti nell’acqua vi daranno un ottimo decotto calmante della tosse.

Un lenitivo tutto naturale: Un impacco con del miele sulle scottature leggere calma il bruciore e il dolore ed evita la formazione delle vesciche.

L’alcol batte il naso rosso: In inverno il naso diventa spesso rosso come un peperone; per eliminare il fastidioso inconveniente basta riattivare la circolazione frizionando le orecchie con alcol a 90 gradi.

Ricetta anti-geloni: I dolorosi geloni si possono neutralizzare tritando finemente una cipolla e frizionando le parti colpite la sera prima di andare a dormire.

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Per la tua casa

Argento brillante e senza macchie: L’argento di casa è macchiato ? Immergetelo in un grande recipiente smaltato in cui avrete messo una manciata di soda, un pugno di tappi a corona di bottiglia e acqua sufficiente a coprire tutto. Fate bollire finche le macchie non saranno scomparse,quindi sciacquate in acqua bollente e asciugate con un panno morbido. Oppure potete lavare la vostra argenteria con l’acqua di cottura delle patate (usatela fredda e ben filtrata) a cui avrete aggiunto un cucchiaio da dessert di aceto. Risciacquate e asciugate con panno morbido.

Trucco per l’angora: Se avete deciso di realizzare un capo con la preziosa ma molto delicata lana d’angora, mentre lo lavorate ai ferri aggiungete al normale filato di lana un filo da cucito dello stesso colore. Ogni volta che lo laverete , il capo resterà morbido e non si deformerà.

Fornelli a specchio: Se volete fornelli lucidissimi sfregateli con aceto e sale fino. Sciacquate e asciugate con un panno morbido….il risultato sarà sorprendente.

Se i bicchieri fanno i dispetti: Quante volte capita che un bicchiere si incastri in un altro! Appoggiate i bicchieri sul fondo del lavandino tappato,riempito con quattro dita di acqua calda, e riempite di acqua fredda quello soprastante.

Cornici ben tenute: Le cornici dorate si conservano bene se vi si applica una vernice solida composta di gomma arabica unita a bianco d’uovo stemperato in acqua.

Miniprofumo: Per travasare il profumo da una grande bottiglia a un piccolo flacone, senza rovesciarlo e consumarlo inutilmente, utilizzate come imbuto la metà di un guscio d’uovo forata con un ago.

Olio di lino per rinnovare i muri: Con il passare degli anni la vernice laccata sulle pareti tende a perdere la sua originaria brillantezza: provate a passare uno straccio di flanella imbevuto di olio di lino. Le vostre pareti non torneranno certamente come nuove, ma avranno di sicuro un aspetto più fresco e pulito.

L’allarga scarpe fatto in casa: Scarpe di cuoio troppo strette ? Si possono allargare riempiendole di carta bianca bagnata e pressata, lasciandole in forma 24 ore. Calzatele quando sono ancora leggermente umide in modo che prendano facilmente la forma del vostro piede.

Stampe restaurate: Per pulire le stampe utilizzate gomma pane, passandola sulla superfice delicatamente ed evitando di formare striature.

Nero che più nero non si può: Come fare perché gli indumenti neri non sbiadiscano ma conservino il più a lungo possibile il loro colore? Fate bollire in acqua un pugno di foglie di edera o di spinaci e immergete i capi dopo averli sciacquati. Lasciateli  a bagno per una ventina di minuti.

Via i cattivi odori: I recipienti in plastica spesso trattengono sgradevoli odori. Lavateli allora con acqua e bicarbonato (tre cucchiai per ogni litro), risciacquateli subito con cura.

Chiodi, salviamo le pareti di casa: Sembrerebbe un lavoro facilissimo:chiodo,martello,scegliere il punto giusto e battere. Invece non è sempre cosi. Nel piantare i chiodi capita spesso che si stacchino piccoli (oppure grandi!) pezzi di intonaco. Per ovviare all’inconveniente vi suggeriamo un piccolo accorgimento:mettete due rettangoli di nastro adesivo disposti a croce sul punto nel quale volete piantare il chiodo.

Preziosi vecchi spazzolini: Non gettate gli spazzolini da denti: vi serviranno per pulire oggetti in metallo o in oro, argenteria, soprammobili, orologi, vetri smerigliati. Potete anche utilizzarli per "spruzzare" il colore, per un effetto simile a quello che si ottiene con il professionale aerografo.

La tarma non c’è più: Pepe oppure castagne d’India: sistemandone alcune sparse qua e là negli armadi terrete lontano le tarme dai vestiti.

Quando fido perde troppo pelo: I cani, quando cambia la stagione, tendono a perdere una certa quantità di pelo. Aggiungete mezza bustina di lievito di birra nella pappa a ogni pasto e in quindici giorni il pelo si rafforzerà e non cadrà più.

Meno graffi con meno fatica: Spostare un mobile molto pesante è faticoso oltretutto c’è il rischio di rigare irreparabilmente il pavimento, soprattutto se è di legno. Mettete un telo consistente oppure una coperta ormai inutilizzabile sotto i piedi dell’arredo e tiratelo fino al luogo nel quale desiderate sistemare il mobile stesso.

Carte da gioco come nuove: Se le carte da gioco sono sciupate oppure sono ingiallite, tamponatele con del borotalco. Ritorneranno come nuove.

Velluto senza aloni: Dopo aver lavato una zona sporca oppure macchiata di un divano di velluto, asciugate il punto con l’asciugacapelli. Non resterà alcuna traccia.

Soluzione per caffettiera: Le caffettiere non possono essere lavate con i detersivi perché le tracce dei prodotti, depositandosi nel filtro, rovinerebbero l’aroma del caffé. Lavatele quindi con un po’ d’aceto e sale fino.

Moquette sempre in perfetta forma: I mobili pesanti lasciano spesso un’impronta sulla moquette. Mettete sulla zona interessata un panno umido e passate sopra il ferro da stiro. Si spazzola e la moquette sarà a posto.

Verniciatura a prova di sicurezza: Prima di iniziare a ridipingere gli infissi di porte e finestre passate sui vetri un po’ di aceto: in questo modo gli schizzi di pittura non faranno presa.

Il tappo sul fondo: Avete bisogno di una bottiglia vuota e ne avete soltanto una nella quale è rimasto sul fondo il turacciolo. Introducete nella bottiglia uno spago all’estremità del quale avrete fatto un nodo, quindi capovolgete la bottiglia e, quando il tappo sarà in corrispondenza del collo, tirate lo spago. Il nodo eserciterà una pressione sufficiente a fare uscire il turacciolo.

Un’idea da impagliare: Per rimettere a nuovo le sedie impagliate non aspettate che siano completamente sfondate! Quando cominciano a cedere, e solitamente questo capita nel punto centrale della seduta, dovete bagnare abbondantemente tutto il sedile con acqua bollente e farlo asciugare possibilmente al sole.

Tappeti sbiaditi: Se il tappeto ha perso colore perché a trattenuto troppa polvere, pulitelo cosi: tamponate la superficie con del sale fino e passatelo delicatamente con una spazzola a setole morbide. Lasciate agire per 20 minuti circa e poi aspirate il sale con il battitappeto. Se è necessario ripetere l’operazione.

Gioielli brillanti: Le gioie senza pietre si possono in casa mettendole in un recipiente a chiusura ermetica nel quale avrete preparato la seguente soluzione: venti grammi di acqua, venti grammi di bicarbonato di sodio, un grammo di sale raffinato, un grammo di cloruro di calce. Agitate energicamente per un paio di minuti prima di mettere i gioielli ad asciugare in segatura finissima. Toglierete in seguito la segatura residua con uno spazzolino morbido.

Vetri graffiati: Una piccola quantità di dentifricio attenuerà le graffiature sulle superfici in vetro e in cristallo. Basta applicare la pasta come una pomata, poi passare uno straccio morbido.

Lucidare il bronzo: Come pulire un oggetto di bronzo cesellato ? Lavatelo con acqua e succo di limone, strofinando poi energicamente con una spazzola; quindi sciacquate e passate un batuffolo di ovatta imbevuto di vaselina. Infine lucidate con pelle scamosciata. Se l’oggetto è liscio invece del succo di limone si può usare dell’ovatta imbevuta di ammoniaca.

Morbida seta: Sempre meglio lavare a mano camicette e biancheria di seta. Per tutelare il più a lungo possibile la morbidezza di questo tessuto, cosi bello ma cosi delicato, aggiungete all’acqua dell’ultimo risciacquo due cucchiai di succo di limone, oppure di aceto, oppure, ancora, una manciatina di sale fino.

Provate con lo shampoo secco: Se avete un abat-jour in tessuto oppure in seta che necessita di un buon lavaggio, posatelo su di un vecchio giornale e spruzzatelo con lo shampoo secco. Lasciate seccare completamente e spazzolate leggermente con una spazzola morbida. Se è necessario potete anche ripetere l’operazione più di una volta per ottenere il miglior risultato.

Il borotalco asciuga il legno: Gli infissi in legno di porte e finestre con l’umidità tendono  a gonfiarsi. Si può evitare questo pericoloso inconveniente (può provocare la rottura dei vetri) Tamponando con borotalco le scanalature in legno interne ed esterne.

Profumo anti-zanzare: Contro le zanzare mettete vicino al cuscino un sacchetto pieno di fiori secchi di lavanda.

Il lucido si secca ? Usa il limone: Quando il lucido per le scarpe si secca perché il barattolo o il tubetto del prodotto è stato chiuso male allungatelo con qualche goccia di alcol a 90° e un poco di succo di limone.

Birra chiara per le piante di casa: Pulite le foglie delle vostre piante con un tampone di ovatta imbevuto di birra chiara. Ritroveranno tutta la loro lucentezza e il loro vigore.

Niente odore di candeggina: Eliminate l’odore di candeggina dalle mani non è difficile: basta sfregarle con un po’ di ovatta imbevuta nell’aceto.

Bucato alla castagna d’India: Un ottimo detersivo sgrassante si ottiene riducendo in polvere castagne d’India. Mettete la polvere in piccoli sacchetti di tela ben chiusi che immergerete nell’acqua del bucato

Gonna stirata senza stiratura: Portare in viaggio le gonne a pieghe è sempre un problema; ecco un espediente da ricordare al momento di fare le valige: imbastite l’orlo in modo che le pieghe restino chiuse, arrotolate la gonna come se fosse un poster e infilatela in una calza di nailon. Sistematela al lato della valigia e all’arrivo sarà perfetta.

Il filo fa le bizze: Non riuscite proprio a infilare il filo nella cruna dell’ago ? Provate a insaponare ben bene l’estremità del filo e l’operazione diventerà come per incanto molto più semplice.

Il nemico calcare: Come si possono eliminare dalle suppellettili in acciaio i fastidiosi depositi calcarei che inevitabilmente si formano ? Ogni tanto riempite i recipienti con acqua e aceto in parti uguali, portate quindi a ebollizione la soluzione e lasciatela riposare per tutta la notte.

Pulire il peltro: Gli oggetti di peltro si possono lavare semplicemente con acqua e sapone. Ricordate però di utilizzare per non graffiare la superficie degli oggetti una spazzola morbida. Dopo averli sciacquati e asciugati, strofinateli con un panno sottile: rimarranno puliti più a lungo.

La ricetta di una colla: Se avete finito la colla potete prepararla da voi in casa: Mescolate bene aceto e farina bianca fino a ottenere una consistenza semifluida e senza grumi.

Cravatte perfette e a piombo: Per avere le cravatte sempre in ordine non è consigliabile usare il ferro da stiro che spesso lascia un alone lucido sul tessuto. Per ovviare a questo inconveniente vi suggeriamo di inumidire leggermente la cravatta e di arrotolarla intorno a una bottiglia di vetro che avrete in precedenza riempito con dell’acqua calda. Nel giro di ventiquattro ore la cravatta sarà perfettamente stirata e senza striature.

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Per essere belle
 
Sei rimasta senza tonico? Vuoi unghie smaltate e subito asciugate oppure capelli più soffici? Scopri tanti utili stratagemmi.

S.O.S tonico: Siete rimaste senza tonico? Ecco tre semplici sostitutivi: un infuso di the, a temperatura ambiente,è un ottimo astringente per la pelle; l’acqua nella quale avrete lasciato macerare per una notte la buccia di un’arancia; il succo di mezzo limone in un bicchiere di acqua tiepida con l’aggiunta di due cucchiai di infuso di camomilla. Schiarisce la pelle e restringe i pori.

Sudore addio: Una soluzione per chi soffre di sudorazione eccessiva e non sopporta i deodoranti: passate sotto le ascelle mezza patata cruda oppure polpa di limone.

Pelle fresca e pulita: Un bicchiere d’acqua di cottura della cicoria, bevuto a digiuno, rende la pelle fresca e pulita. È una bevanda amarognola poco gradevole, tuttavia i risultati sono sorprendenti.

Pinzette indolori: Evitate di soffrire e di provocare arrossamenti nel depilare le sopracciglia passando sulla parte uno strato di vaselina.

Permanente improvvisata: Volete avere splendidi capelli ricci? Prima di farvi lo shampoo bagnateli abbondantemente con succo di pompelmo.

Agrumi anti-acne: Un ottimo trattamento per pelli grasse oppure con acne è a base di succo d’arancia unito a succo di limone. Lasciatelo sul viso per un’ora e risciacquate con molta acqua tiepida.

Guerra agli odiosi cuscinetti: Contro la cellulite fate bollire in poca acqua (tanta da coprirle) una manciata di castagne d’India sbucciate. Quando si saranno ammorbidite spappolatele nel liquido residuo, applicate la poltiglia ottenuta sulla parte e tenetela per un’ora. Lavate con una spugna imbevuta di acqua fredda. Ripetere l’operazione una volta al giorno per quindici giorni.

Brufoli addio: Una semplice lozione contro i brufoletti: lasciate macerare qualche foglia di salvia immersa in alcol denaturato. Con un batuffolo di cotone imbevuto del liquido verdastro così ottenuto picchiettate la pelle del viso giornalmente.

L’amarena come rassodante: La polpa delle amarene, se schiacciata e stesa sul viso come una crema, aiuta a rassodare la pelle. Applicatela per circa un’ora, poi risciacquate.

Sotto il sole senza conseguenze: Se avete una pelle delicata e soffrite spesso di eritema solare provate a ungervi, prima e dopo l’esposizione ai raggi ultravioletti, con questa emulsione. Sbattete energicamente olio d’oliva (30 grammi) e vino rosso (60 grammi) ed è subito pronta.

Capelli col prezzemolo: Fate bollire in acqua un pugno di prezzemolo, Filtrate il liquido diventato verde, e frizionate i capelli subito dopo averli lavati: diventeranno lucidissimi.

Una maschera estemporanea: Applicando sul viso fettine sottili di cetriolo si ottiene una efficace maschera che calma irritazioni e arrossamenti. La polpa del cetriolo è invece un buon idratante per pelli secche. Ottima per pelli grasse la lozione ottenuta cocendo due cetrioli in un litro d’acqua.

Un segreto della nonna: Mettete su un cucchiaio da tavola olio d’oliva extravergine e qualche goccia di latte (dovranno essere in proporzione più olio che latte); per amalgamarli picchiettate la soluzione con la punta di un dito. Ricaverete una crema per il viso (idratante ed emolliente) davvero efficace, ottima anche per attenuare le piccole rughe ai lati degli occhi e quelle intorno alle labbra.

Trucco a posto tutto il giorno: Se si ha la pelle molto grassa il trucco spesso non tiene. Ecco un rimedio infallibile: stendete sul viso una lozione a base di limone e acqua di rose, attendete che la pelle sia asciutta e iniziate a truccarvi. La lozione può essere conservata in frigorifero per qualche giorno.

Capillari dilatati: Una leggera couperose si può attenuare applicando mattina e sera sulla parte interessata una garza imbevuta di infuso di tiglio (50 grammi di fiori fatti bollire in un litro d’acqua).

Alito…leggero: Potete eliminare l’alito cattivo masticando di tanto in tanto una bacca di ginepro.

Smalto perfetto: Quando si ha fretta sembra che lo smalto non si asciughi mai. Ma c’è un trucco: immergete le dita in acqua gelata.

Un aiuto in più per chi è a dieta: Bere ogni sera per un mese un infuso ottenuto con un rametto di rosmarino e uno di salvia facilita il raggiungimento del peso forma: è di gusto piacevole e scioglie i grassi.

Make up salvo nel tuo freezer: Le matite colorate del trucco sono ormai vecchie e malconce e si rompono facilmente ? Potete recuperarle lasciandole per una notte intera nel freezer. Quando le dovrete temperare non si spezzeranno più.

Burro come detergente: Non avete a portata di mano il vostro latte detergente? Spalmate un po’ di burro su un batuffolo di cotone e passatelo sul viso. È un sistema validissimo anche per struccarsi.

Corpo di velluto: Basta aggiungere una manciata di amido all’acqua calda della vasca pronta per il bagno e la vostra pelle resterà morbida e vellutata. Questo bagno ha anche proprietà rilassanti.

Sorriso sempre smagliante: Tabacco, caffé, vino…i denti si macchiano e ingialliscono facilmente. Provate a pulirli, due volte alla settimana, con bicarbonato di sodio e fate anche degli sciacqui con succo di limone. I denti saranno più bianchi e le gengive più forti.

Idratante a tutta freschezza: Applicate sul viso sottili fettine di anguria e tenetele per circa mezz’ora; lavatevi quindi abbondantemente con acqua fredda. È un sistema ottimo per idratare la pelle.

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Per brave cuoche
 Nuovissime o antiche, tutte da provare e da conoscere. Tante curiosità intorno ai fornelli per angeli del focolare e non.  

Come se fosse appena colta: Avete trovato tanta bella uva a un prezzo conveniente e ne avete fatto la scorta per qualche tempo? Per conservarla a lungo dovrete avvolgere ogni grappolo in carta d’alluminio lasciando fuori il tralcio di cui strofinerete più volte l’estremità con paraffina oppure con glicerina. Appendete quindi i grappoli in un ambiente fresco e asciutto. I chicchi appassiti ritorneranno turgidi e gustosi proprio come se fossero freschi semplicemente immergendoli in acqua tiepida.

Olio sulla carne: Vi è  avanzata della carne trita fresca e volete conservarla ancora per qualche giorno ? Provate ad aggiungervi qualche goccia d’olio prima di riporla in frigorifero. Fate attenzione di sistemarla dentro un contenitore a tenuta d’aria.

Magico sapore di formaggio: Il formaggio è senza sapore? Lasciatelo in ammollo per un giorno in vino bianco secco a cui aggiungerete un pizzico di sale e un pizzico di pepe.

Burro sui salumi: Conservare a lungo prosciutti e salami interi è semplice. Spalmate l’estremità che avete tagliato utilizzando un abbondante strato di burro oppure di margarina o di albume a neve. Quindi coprite con carta di alluminio tutta la parte e mettete in frigorifero.

Fagiolini puliti: Per mondare con facilità i fagiolini, specialmente quelli più sottili, e per privarli del filo, tuffateli nell’acqua bollente per un paio di minuti.

Conservare più a lungo le uova: Prima di mettere in frigorifero strofinatene il guscio con una cotenna di lardo: dureranno molto più a lungo.

Aceto per braciole saporite: Le braciole di maiale dureranno più a lungo in frigorifero, sistemandole in un contenitore a chiusura ermetica, cosparse con qualche goccia di aceto.

Pesce leggero: Molto spesso accade che il pesce arrosto o al forno si attacchi al fondo del recipiente. E allora sono guai e non solo di natura estetica. Infatti, oltre alla pelle, va perduta anche parte della gustosa polpa. Per evitare questo spreco mettete alcune rondelle di limone tra il fondo e il pesce. Sarà  anche più leggero e digeribile.

Contro l’umidità: Una zolletta di zucchero sistemata all’interno del contenitore dei formaggi ne assorbe l’umidità preservandoli così da un più rapido deterioramento.

Mele fresche anche sbucciate: Se avete sbucciato delle mele e non desiderate consumarle subito, immergetele in un litro di acqua con un cucchiaio di sale e il succo di un limone: le mele si manterranno bianche.

E la schiuma non trabocca: Spesso capita che facendo cuocere il riso  la schiuma esca dal recipiente: il fastidio si può eliminare aggiungendo all’acqua un cucchiaio di olio.

Fagioli più leggeri: Per rendere più digeribili i fagioli, buttate via la prima acqua di cottura pochi minuti dopo che ha cominciato a bollire e aggiungete alla seconda due o tre cucchiai di olio.

Tentiamo di salvare la minestra: Se il salino vi è scivolato dalle mani, avete tre soluzioni per salvare la minestra. Se il danno è minimo, aggiungete un cucchiaino di zucchero; se il sapore è molto salato, immergete nella pentola per cinque minuti due o tre fettine di patata cruda; se la minestra è davvero troppo salata, aggiungetevi un cucchiaio d’argento e mezzo bicchiere di latte. Fate bollire per 5-10 minuti e togliete il cucchiaio soltanto prima di portare in tavola.

Polpette gustose: Per preparare polpette morbide e appetitose aggiungete all’impasto di carne una patata bollita ben calda, oppure due cucchiaiate di besciamella, e poi friggete regolarmente.

Che buone le cipolle: Vi piacciono le cipolle ma non le digerite? Con un piccolo ( intervento) potrete mangiarne a volontà. Prima di aggiungerle all’insalata tamponatele di sale fino, immergetele per circa tre minuti nell’acqua, risciacquate  e asciugatele.

Il latte bolle e non attacca: Per evitare che il latte non si attacchi al fondo del bollitore quando viene riscaldato, mettete nel pentolino un piattino capovolto. Altrimenti sciacquate con acqua fredda, e senza asciugare, il recipiente prima di versarvi il latte.

Via subito l’odore di cavolo: Cucinare i cavoli comporta spesso il diffondersi di uno sgradevole e persistente odore aleggiante per tutta la casa. Questo inconveniente si può facilmente eliminare mettendo sopra il coperchio della pentola uno strofinaccio imbevuto con un po’ d’aceto che manterrete in questa posizione fino  a cottura ultimata.

Un segreto per mantenere il brodo: Se vi è avanzato tanto brodo di carne e desiderate conservarlo per un futuro risotto, prima di riporlo in frigorifero aggiungetevi un pizzico di bicarbonato: durerà più a lungo.

Se il prosciutto è indurito: Il prosciutto affettato è stato per troppo tempo in frigorifero ed è indurito: potete ridonargli tutta la sua freschezza lasciandolo per circa mezz’ora a bagno in un piatto di latte freddo.

Anche cotte senza una grinza: Per evitare che le mele cotte al forno si raggrinziscono,spalmatele abbondantemente di olio prima di cuocerle. Servitevi di un vero pennello e il risultato non si farà attendere.

Arrosti succulenti: Avrete un arrosto più gonfio e succulento se circa cinque minuti prima della fine della cottura eliminerete lo spago con il quale è stato legato. Nel tempo finale della cottura si gonfierà come per magia.

Prodigiosa mela: Sono gustosi i cibi fritti ma purtroppo cucinarli provoca lo sgradevole odore che invade tutta la casa e spesso dura per giorni. Prima di iniziare la cottura fate così: friggete mezza mela privata dei suoi semi e il miracolo è compiuto.

Chiare d’uovo a neve con il sale: Basta davvero pochissimo per ottenere delle chiare d’uovo montate perfettamente a neve e a tempo di record. È sufficiente ricordarsi di aggiungere, mentre le state preparando, un pizzico di sale fino.

Un the profumato con la zolletta: Si tratta di un piccolo accorgimento che permetterà di gustare al meglio di tutte le sue proprietà aromatiche il nostro thè abituale. È sufficiente mettere una zolletta di zucchero nella teiera subito prima di versarvi l’acqua bollente.

Caffé solubile con più aroma: Il sale sembrerebbe essere il peggior nemico del gusto del caffé. Ma se siete abituati a consumare un veloce caffé solubile in acqua, provate ad aggiungere alla polvere un pizzico di sale. Otterrete inaspettatamente una gradevole bevanda molto più aromatica.

Sempre morbido: Avete avanzato dell’ottimo roast-beef al sangue e vorreste mantenerlo il più possibile morbido e gustoso nel frigorifero. Che fare? Mettete una griglia sul piatto e sopra disponetevi il roast-beef: il sangue che si altera subito scolerà e la carne si manterrà intatta.

Crauti più digeribili con  la mela: Vi piacciono i crauti ma a voi risultano poco digeribili? Basta aggiungere nel recipiente, mentre li cuocete, mezza mela tagliata a pezzettini.

Fritto dorato con il limone: Volete ottenere una frittura croccante, dorata, bella da vedere, buona da gustare e molto più digeribile? Basta aggiungere all’olio, quando è caldo, qualche goccia di limone.

Spellare le castagne è facile: Voglia matta di castagne! Siamo ormai in piena stagione e il metodo più veloce per cucinarle è semplicemente quello di farle bollire in acqua salata. Ma poi che noia doverle sbucciare e, spesso, con difficoltà. Il trucco c’è, ed è semplicissimo. Basta unire all’acqua di cottura un cucchiaio di olio di oliva. Appena cotte, quando sono ancora calde, sarà molto facile e veloce privarle della loro buccia.

Oliva o sesamo?: L’olio questo sconosciuto. Volete saperne di più? Versatene qualche goccia in un bicchiere insieme ad un cucchiaino di acqua ossigenata. Se diventa verde significa che l’olio è d’oliva, se rosso intenso di sesamo, se invece è di color giallo non c’è dubbio, è di arachidi.

Verde e profumato con il tappo: Il prezzemolo conserva il suo bel verde e tutto il suo profumo, mettendo nell’acqua di lavaggio un tappo di sughero.

La torta a strati: Farcire una torta con la crema oppure con la marmellata proprio nel mezzo, significa doverla tagliare a metà  in senso orizzontale. Come fare? Sarà tutto molto semplice se inciderete delicatamente con un coltello la linea del taglio, quindi circonderete la torta, con un filo di nylon che, stretto delicatamente a poco a poco separerà il dolce in due perfette sezioni.

Tè per deodorare: Se la pentola in cui avete cucinato il pesce ha conservato un cattivo odore, dovete strofinare l’interno con una manciata di tè inumidito con dell’acqua.

Maionese sicura a prova di errore: La maionese non impazzirà se, prima di versare l’olio, mischierete al tuorlo dell’uovo un cucchiaino di farina bianca. Oppure: il guaio è già accaduto e la maionese è ormai impazzita? Aggiungetevi una patata tiepida passata e mescolate molto velocemente.

Infarinare alla perfezione: Dovete infarinare un pesce o i molluschi per il fritto? Mettete in pratica il nostro stratagemma. Versate la farina direttamente in un sacchetto di carta per alimenti, aggiungete il pesce e agitate energicamente; l’infarinatura risulterà cosi perfettamente uniforme.

Il lesso è servito: Il tempo è sempre troppo poco ma la buona cucina spesso ne richiede tanto. Ed ecco che il bollito non è ancora cotto a puntino ma i commensali sono già a tavola con la forchetta in mano! Non perdetevi d’animo e aggiungete subito nella pentola due cucchiai di grappa e fate poi cuocere la carne ancora per una decina di minuti.

Come pulire le cipolle senza piangere: Da sempre fiumi di lacrime accompagnano la frequente operazione di affettare le cipolle. Provate allora a fare cosi: infilate sulla punta del coltello che state usando un pezzetto di mollica di pane, che da subito assorbirà l’odore irritante. Potete cosi tagliare tutte le cipolle che volete e non piangere più.

Fuoco sulla coda: Non è facile né tanto meno invogliante spellare la sogliola. Provate comunque a fare scaldare la coda sul fuoco per una decina di secondi e la pelle si staccherà come per incanto.

Salse ben diluite senza fatica: Per evitare che si formino grumi durante la preparazione di salse oppure di pastelle, aggiungete un pizzico di sale fino alla farina prima di amalgamarla con il latte o con l’acqua.

Spremuta d’arancia a volontà: Le arance daranno più succo se, prima di spremerle, le terrete immerse un paio di minuti nell’acqua calda. Questo espediente vale,naturalmente, anche per tutti gli altri agrumi.

Non sciupate il vitello tonnato: Avete preparato il vitello tonnato e adesso non volete sciuparne la superficie, distendendovi sopra la pellicola per conservarlo in frigorifero. Seguite questo semplice accorgimento: infilate nella carne alcuni stuzzicadenti e poi coprite il contenitore con la pellicola.

Sapore dell’olio recuperato: Se avete dimenticato aperta l’oliera e, a contatto dell’aria, l’olio a acquisito un gusto leggermente rancido, dovete soltanto aggiungere nell’ampolla un cucchiaino di zucchero. Dopo qualche ora il sapore dell’olio sarà completamente recuperato.

Spremiagrumi a sorpresa: Succo di limone a volontà, limpido e privo di semi, anche senza avere sottomano lo spremiagrumi. Basta infilzare il limone da un’estremità all’altra con un ferro da maglia e poi spremere con forza con entrambe le mani. Dai due fori uscirà il succo senza semi e senza le pellicine.

Grani separati: I grani del riso bollito risulteranno ben staccati l’uno dall’altro, versando alcune gocce di limone oppure un cucchiaino di olio nell’acqua di cottura.

Dolce profumo: Anche lo zucchero può aumentare la sua gradevolezza acquistando un aroma particolare: Provate a mettere nella zuccheriera un baccello di vaniglia oppure qualche scorza di arancio o di limone essiccate e ve ne accorgerete subito.

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Per gli imprevisti
A casa o in viaggio quando meno ce lo aspettiamo, nascono le difficoltà. Che fare? I trucchi possono essere tanti.

Candele perfette: Se avete acquistato delle candele di diametro troppo grande rispetto a quello del candeliere, non sforzate per farle entrare perché si romperanno. Immergete piuttosto l’estremità in acqua calda appena prima di inserirle nel candeliere: entreranno senza problemi.

Carta vetrata se l’arrotino non c’è: Un metodo semplice per affilare un paio di forbici: munitevi di un foglio si carta vetrata e “tagliatelo” per molte volte di seguito. Preparate quindi una miscela, composta per un terzo di petrolio e per due terzi di  olio di oliva. Immergete le forbici per una notte e al mattino saranno come nuove.

Due alternative per lavatrice: Non avete l’apposito prodotto anticalcare per la lavatrice? Usate il bicarbonato. Al posto dell’ammorbidente potete invece versare due cucchiai di aceto nell’ultimo risciacquo.

Trova subito la lente smarrita: Se vi cade a terra una lente a contatto prendete una calza di nylon e applicatela sulla bocca del tubo dell’aspirapolvere; la lente resterà “incollata” al nylon quando verrà aspirata.

Quando non c’è il ferro da stiro: Siete in viaggio e non potete stirare pantaloni oppure gonne? Passate il tessuto con una spugna pulita inumidita e ben strizzata, soprattutto sulle parti sciupate. Tirate bene la stoffa e lasciate asciugare all’aria.

Per le unghie deboli e fragili: Ecco un’ottima ricetta per rendere più resistenti le unghie: immergertele un paio di volte la settimana in olio d’oliva tiepido oppure in olio di ricino.

Pile longeve: Se le pile elettriche di qualche apparecchio stanno per esaurirsi, appoggiatele per un paio di minuti su un calorifero caldo e dureranno ancora un po’.

A caccia di spilli: Spesso la scatola degli aghi si rovescia sadicamente proprio quando stiamo per uscire; con una calamita tenuta a portata di mano potremo però raccogliere tutto in pochi secondi.

Gatti viziati: Lo sono quasi tutti e quando si ammalano curarli è difficile. Se dovete somministrare loro una pillola, innanzitutto polverizzatela, poi unitela a una punta di burro e con l’impasto spalmate una zampina del micio che, presto , la leccherà.

Il consiglio del pescatore: Per conservare il pesce fresco una giornata intera, anche lasciandolo al sole, foderate il cesto con un mazzo di ortiche.

Lucido di latte:Quando vi dimenticate di comprare il lucido per le scarpe, sostituitelo con latte detergente. È ottimo anche per pulire le borse e gli accessori in pelle: cinture,guanti,ecc

Calze e collant antimacchia: Le calzature appena comprate, soprattutto se sfoderate, lasciano il colore sui collant. Prima di calzarle tamponate l’interno con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol.

Calzature lucide dopo la pioggia: Le gocce di pioggia vi hanno macchiato le scarpe? Passateci sopra della glicerina e dopo qualche ora spazzolatele: le macchie saranno svanite!

Colla al caldo: Se il tubetto non si svita più perché  la colla si è essiccata, scaldare il tappo girandolo sulla fiamma di un accendino o di un fiammifero, facendo però attenzione a non bruciarlo.

Ripara la casa dall’umidità: Sta arrivando l’inverno ed è ora di chiudere la casa di campagna; per non ritrovarla umida la primavera prossima disponete qua e là delle coppe piene di senape in polvere. Questa farina infatti assorbe l’umidità dell’ambiente.

Una chiusura di emergenza: I fermagli delle cerniere lampo spesso si staccano proprio nei momenti meno opportuni. Niente paura, però, basta inserire nell’occhiello del gancio una spilla da balia (badate di chiuderla bene) oppure una graffetta.

Capelli per lo zolfo dei fiammiferi: Se i fiammiferi sono umidi e non si accendono più, provate a strofinare la punta di zolfo nei capelli: questi ne assorbiranno l’umidità in eccedenza.

Banana annienta inchiostro: Avete segni di inchiostro sulle dita? Sfregatele sulla parte interna di una buccia di banana; spariranno in un baleno.

Catrame sulla carrozzeria: Le macchie di catrame sull’automobile si eliminano facilmente strofinandole con uno straccio morbido sul quale avrete passato un po’ di burro. Per rimuovere quest’ultimo, dovrete usare una spugna intrisa di acqua piuttosto calda.

Gas dispettoso: Se la bombola del gas finisce proprio mentre state cucinando appoggiatela sul pavimento orizzontalmente; fornirà ancora almeno dieci minuti di gas.

Pulizia dell’auto: Parabrezza e carrozzeria di automobili e moto dopo un viaggio sono (tappezzati) di insetti e rimuoverli non è facile. Provate a usare una calza di nylon imbevuta di acqua fredda.

Al fuoco!: Se una padella piena di olio oppure una friggitrice, prendono fuoco niente paura, ma solo riflessi pronti. Versate subito dell’olio freddo sulle fiamme e queste si spegneranno.

Bottiglie salve dagli urti: Per portare in automobile le bottiglie di vetro, in mancanza di un cestello,tagliate a metà bottiglie di plastica vuote e introducetevi quelle di vetro.

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