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Sarai per me
nei miei ricordi,
sarai per me un angelo vivo,
sarai per me un ritratto vivente,
ti penserò, gioconda fanciulla.
Quando persino il mondo finisce,
quando mi scopro a piangere ancora,
quando ti sento stanca e finita,
mi giro attorno: forse ho capito!
Ma il sospetto di una sentenza
prende la forma di un colore astratto,
di un ricordo che non può morire,
guardami, senti e… ascolta il vento.
Nella passione che metto a sognarti
scopro ancora pensieri giacenti,
mi fanno male, mi chiedo se posso
volerti, è un canto… voglio riaverti!
Grido pensando alla vita che va,
mi metto accanto a una storia che c’è,
sento che tu non sei finita, qui
devo però aggiustare il mio sì.
Qualcuno mi tenta, qualcuno mi spiega
che la vita è un gioco, io lo so di già,
hai un corpo da favola, anche questo, è così,
l’altra vita la voglio scoprire da me.
Se mi metto a riflettere, non costo più,
devo fare il guardone del mio vivere;
quante stanze ho aperto per cercare te,
ora che ti ho ritrovata… non vorrei perderti!
Autore:
Germano
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